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“Ormai vivo talmente tanto di preoccupazioni che quando non le ho… mi preoccupo”

Il disturbo d’ansia è un disagio psicologico caratterizzato da una preoccupazione non necessaria nei riguardi di diverse attività ed eventi. Sebbene possa avere componenti genetiche e di apprendimento, spesso si sviluppa in risposta ad un periodo di stress o di preoccupazioni eccessive ed è uno stato psicologico e fisiologico governato da:
- componenti somatiche (tachicardia, palpitazioni, dolore al petto, senso di soffocamento, asfissia, tensione muscolare, rossore, sudorazione eccessiva, stordimento, mal di stomaco, nausea, dolori intestinali, secchezza delle fauci ecc.)
- componenti emozionali (tensione emotiva, apprensione, oppressione, senso di costrizione, paura di perdere il controllo, paura di impazzire, agitazione)
- componenti cognitive (pensieri disfunzionali negativi, difficoltà di concentrazione, preoccupazioni eccessive ed immotivate o irrealistiche)
- componenti comportamentali (messa in atto di evitamenti, insonnia ecc.)

Questi sintomi vengono facilmente confusi con malattie fisiche, per questo accade frequentemente che una persona ansiosa si rechi al pronto soccorso temendo di stare per avere un infarto.
Spesso si tende a sottovalutare l’ansia pensando che si è troppo deboli e ci si deve impegnare di più, o credendo che passerà da sola, ma questo porta a trascurare il problema e a farlo diventare cronico.

 

Come affrontare l’ansia?

Per fronteggiare un periodo di ansia o di stress in una fase iniziale può essere utile utilizzare delle Tecniche di rilassamento (come il Training Autogeno, la Meditazione, la Respirazione diaframmatica) elimitare sostanze e cibi eccitanti, utilizzare rimedi fitoterapici o rilassanti e fare dell’esercizio fisico utile per scaricare le tensioni ma che non venga vissuto come ulteriore fonte di stress.
Se non si riesce in breve tempo a superare questo stato, è opportuno rivolgersi ad uno psicoterapeuta perchè l’intervento precoce è un fattore determinante per una risoluzione efficace e per non far diventare cronico il disturbo.
Per i livelli di ansia più elevati può essere presa in considerazione a sostegno della psicoterapia anche la combinazione con un una terapia farmacologica. Fare una terapia farmacologica senza un sostegno psicologico potrebbe non essere efficace a lungo termine perchè non si va a lavorare sulle cause del problema, quindi appena si interrompono i farmaci il disturbo d’ansia si può ripresentare.

Tra i vari disturbi d’ansia diagnosticabili i più frequenti sono:
Disturbo d’Ansia Generalizzato;
Attacchi di Panico;
Disturbo ossessivo-compulsivo;
Fobie;
Fobia sociale;
Ipocondria;
Agorafobia;
Disurbo post traumatico da stress.

 

Letture consigliate

 
La biblioterapia è un approccio utile e consolidato da associare alla terapia psicologica per ampliare le proprie conoscenze sul disturbo di cui si soffre.
Ecco alcuni libri che potrebbero essere utili per imparare a conoscere le varie tipologie dell’ansia e come affrontarle:
Ansia, G. Perna
Ansia e attacchi di panico, P. Spagnulo
Non c’è notte che non veda il giorno, G. Nardone
Conosci le tue paure e vincile, S. Jeffers
Sette mosse per liberarsi dall’ansia. Lehay R.L., Liotti G., Sassaroli S.
Vincere l’ansia per negati. Elliott C H. – Smith L.
Come vincere gli attacchi di panico. Buzzi A.
Uscire dal panico. Ansia, fobie, attacchi di panico. Nuove strategie nella gestione e nella cura.

Non riesco a fare a meno di…verificare, contare, lavare, controllare. Come riconoscere e liberarsi dalle ossessioni, manie, fissazioni e compulsioni. Sauteraud A.
Vincere le ossessioni- Capire e affrontare il disturbo ossessivi compulsivo. Autore Gabriele Melli.
Fobia sociale. Manuale per chi soffre del disturbo. Morosini P., Leveni D., Piacentini D.
Il timore degli altri. Vincere la fobia sociale. Bislunghi L., Marsigli N.

 

Film-terapia

Maledetto il giorno che ti ho incontrato, di Carlo Verdone